CHIESANUOVA: PCB TOUR TRA I PARCHI CONTAMINATI DEL QUARTIERE

PCB TOUR

Comitato per l’Ambiente  Sud e Comitato Genitori della scuola “Scuola” di Chiesanuova, quartiere  a sudovest di Brescia, in corteo oggi pomeriggio,sabato 1 giugno, per ricordare ai candidati sindaci andati al ballottaggio delle amministrative di Brescia (Del Bono centrosinistra – Paroli centrodestra) le promesse fatte in campagna elettorale.

Vale a dire: la bonifica immediata dei giardini della scuola Deledda, di un parco pubblico e la messa in sicurezza degli altri.

La partenza è stata alle 15 da via Livorno. Da lì il corteo ha fatto una sorta di “ tour” tra tutte le zone inquinate di questa porzione della città di Brescia, tra parchi, strade, scuole e tanto altro ancora.

interviste al corteo.

audio degli interventi conclusivi dello storico ambientalista Marino Ruzzenenti, Stefania Baiguera del comitato genitori della scuola “Deledda” e in conclusione  quello dei due candidati sindaco al ballottaggio di Brescia, oltre alla testimonianza di Sara donna contaminata dal PCB

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L’articolo pubblicato dal Bresciaoggi

Bambini e genitori a piedi, in bicicletta, qualche piccolo persino in passeggìno. Bambini e genitori armati di grandi cartelli, di magliette e striscioni che chiedono sempre la stessa cosa: bonificare subito, per mettere in sicurezza le aree verdi e consentire a tutti gli abitanti di vivere la natura senza correre il rischio di ammalarsi. È ordinata e composta la manifestazione organizzata dal Comitato Genitori Grazia Deledda e dal Comitato per l’ambiente Brescia Sud con la partecipazione anche di una nutrita rappresentanza di SOS Scuola e della Rete Antinocività: una passeggiata dall’asilo Chizzolini di via Livorno sino al piazzale della scuola Deledda costeggiando «il verde proibito», vale a dire i molti parchi pubblici che a Chiesanuova sono ancora fortemente contaminati dal Pcb. «Le scuole stanno finendo e anche per questo ci è sembrato opportuno chiudere l’anno scolastico tornando a ricordare le condizioni in cui vivono i bambini di questo quartiere», spiega Stefania Baiguera della Comitato Deledda che ad una ad una snocciola le richieste che sottoporrà ai due candidati sindaco in corsa per il ballottaggio. In primis, quella di una bonifica immediata del giardino della scuola elementare tristemente nota per la spianata di cemento sulla quale gli scolari trascorrono le loro ricreazioni: una bonifica che necessita e pretende indicazioni precise su come verranno reperiti i fondi («del famoso benefattore – precisa la Baiguera – non abbiamo saputo più nulla») e sulla tempistica della realizzazione. Poi, ed è cosa non meno importante, la messa in sicurezza «con misure serie ed efficaci» delle varie aree verdi del quartiere «ora frequentate quotidianamente da mamme e bambini, soprattuto extracomunitari, che non sanno quello che sta accadendo e non comprendono i cartelli». MA SENZA dimenticare anche bonifica dal Pcb di almeno una di esse «per consentire ai bambini di avere un fazzoletto di terra non contaminato nel quale vivere la loro infanzia». Ancora, le mamme di Chiesanuova chiedono anche di saper come verra’ gestita la questione dell’inquinamento dell’acqua e, naturalmente, un impegno preciso per il primo consiglio comunale che, dicono, dovrà essere dedicato alla questa emergenza, con la consapevolezza che noi saremo presenti come sempre: «inquinati, avvelenati ma mai rassegnati», esattamente come recita uno dei tanti cartelli appesi al collo di un qualche bambino. Terminata la «passeggiata nel Pcb», sono Adriano Paroli e Emilio Del Bono a prendere la parola. Incalzato da Marino Ruzzenenti, che torna a ribadire la necessità di approntare subito un piano di bonifica complessivo che consenta di «partire con il piede giusto» e di «non perdere altro tempo», il primo a mette le carte in tavola è il sindaco uscente che accogliendo le sollecitazioni dei presenti dichiara che si impegnerà da subito, già con l’approvazione del primo bilancio, per la bonifica della scola Deledda. Paroli dice anche, però, di non aver ancora una idea precisa di quanto costerà, evidenziando come «le bonifiche siano sempre estremamente complicate» e «con tempi decisamente lunghi». Ancora, il primo cittadino uscente (accolto certo da un clima non tra i più favorevoli) invita i rappresentanti dei comitati al dialogo chiamando in causa una collaborazione fattiva tra le istituzioni e i cittadini e la necessità, in particolar modo per quanto attiene il piano di bonifica complessivo, di coinvolgere anche il Governo centrale perché, dice, «da soli non ce la possiamo fare». Meno convinto si mostra nei confronti della possibilità di reperire risorse in Europa («tutto passa comunque da Roma» spiega) e resta sul vago per quanto concerne la questione della messa in sicurezza dei parchi. «Non credo che recintarli tutti e renderlo completamente inagibili sia la soluzione migliore – azzarda – ma se voi la pensate diversamente possiamo parlarne e discuterne». DAL CANTO SUO Emilio Del Bono, che gioca con il vantaggio del nuovo che avanza, parte sferrando una stoccata all’avversario e evidenziando che «la collaborazione esiste solo se oltre a chi sollecita c’è anche chi ascolta» ed evocando «una inerzia» che «è apparsa come un dato di realtà». Poi, ad uno ad uno, mette sul piatto i suoi impegni. Innanzi tutto la bonifica della Deledda, «il primo atto di una mia eventuale giunta» e, aggiunge, «una azione che si può realizzare con le risorse comunali, benché il sindaco Paroli ancora non sappia quanto costa». Un impegno concreto Del Bono lo prende anche per il risanamento di almeno uno dei parchi pubblici (anche questa, per lui, fattibile con risorse interne) per poi guardare al piano complessivo individuando nel Ministero dell’Ambiente e nell’Europa i principali alleati. «Se sarò eletto – annuncia – inviterò il ministro dell’Ambiente a Brescia per toccare con mano la realtà in cui viviamo perché credo che l’impegno dello Stato debba andare oltre a quanto fatto sinora» continua evocando anche la necessità di attivare un ufficio comunitario deputato al reperimento delle risorse europee. «Ci sono molti fondi, ad esempio per la bonifica delle acque, ai quali si può attingere ma per i quali non è mai stata fatta richiesta» aggiunge il candidato del centro sinistra per la Loggia.

gli articoli dei giorni scorsi con le promesse dei candidati Sindaco 

https://www.bresciaoggi.it/stories/Home/513009_deledda_subito_i_lavori_bandi_ue_ufficio_ad_hoc/

https://www.bresciaoggi.it/stories/Home/509803_pcb_occupata_via_marconie_paroli_promette_le_bonifiche/

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